Il declino culturale in Italia ovvero, a Natale vogliamo De Sica.

Per quanto non sia la fine del mondo, ci mancherebbe, il fatto di essere l’unica nazione in cui si è preferito posticipare l’uscita nelle sale cinematografiche di Avatar incide a mio parere subdolamente, inconsciamente sulla crescita “mentale” del nostro paese (che ha sicuramente tanti altri problemi): e nel contempo ne è un segno inequivocabile del declino culturale.

E’ un po’ come aver perso un’occasione, quella di vivere insieme al resto del pianeta un momento, un evento. Sulla rete, nei vari social network bene o male gli ‘altri’ parlano di questo film, della sua capacità di coinvolgere lo spettatore in un mondo alternativo, del suo messaggio ecologista, del fatto che sia una specie di ‘Balla coi Lupi’ fantascientifico, della sua riuscita o meno nel cambiare il futuro della cinematografia tridimensionale così come il regista aveva ipotizzato… ma niente da fare, ‘noi’ le scorribande della Hunziker e De Sica a Beverly Hills non potevamo proprio evitarle.

La FOX stessa pare abbia evitato di volersi sovrapporre al “cinepanettone” come già detto in qualche post precedente conoscendo i gusti degli italiani. Segno dei tempi: quando Sandro Bondi è ministro della cultura in effetti cosa potevamo aspettarci se non che la precedenza fosse data ad una porcheria dozzinale come Natale a Beverly Hills rispetto ad un lavoro dal concepimento pluriennale, innovativo ed artistico come Avatar di James Cameron? Povera Italia, è rimasta indietro anche stavolta, parafrasando Nanni Moretti: “ce lo meritiamo De Sica!!”.

3 Comments

  1. purtroppo è la dura realtà… lo aspettavo da un sacco Avatar e pensavo di poterlo vedere insieme al resto del mondo… invece beverly hills… che col cavolo vedrò mai… tristezza italiana

  2. Flavio, penso che basti andare cinque minuti per strada per capire cosa siamo e cosa ci spetti … nevica, e vedi furgoncini da terzo mondo correre per le strade intraversandosi per ogni dove, fregandosene della propria e altrui sicurezza… oppure, piazzandosi nel centro esatto della strada e bloccando il traffico (e chi s’è visto s’è visto) … o basta vedere l’effluvio di suv comprati a rate, o le ragazzine che sognano di diventare Belen (!!!) … la questione avatar è solo l’ultimo sintomo …

  3. E pensare che una volta i film seri li esportavamo noi…e proprio con De Sica.Sono molto triste se penso al futuro di questo paese che se continua così non avrà molti sbocchi.Comunque tornando a parlare di cinema,personalmente Avatar non l’ho ancora visto perchè aspettavo di vederlo al cinema ma a quanto pare…La cosa che fa rabbia è che ormai parlare male dell’Italia è diventato un luogo comune.Se solo volessimo potremmo essere il paese europeo numero 1.Siamo tra i maggiori paese industrializzati utilizzando neanche la metà delle potenzialità del nostro paese.Potremmo avere certe menti che contribuirebbero alla ricerca in maniera gigantesca e invece preferiamo dare i soldi alle veline o ai tronisti.Quei poveri ricercatori che studiano una cura contro il cancro ricevono soldi da Telethon mica dallo Stato.Se non fosse per un’associazione la ricerca in Italia sarebbe nulla.Va bè ho divagato troppo,mi auguro di vedere Avatar al più presto e spero che le premesse siano mantenute

    P.S. Pensavo di comprarmi il gioco per la Wii di Avatar per Natale e invece non sono riuscito a vederlo e i miei propositi sono andati in fumo…

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