Nintendo e un interessante testimonial “retroattivo”

Premessa: è uscito Zelda Ocarina of Time 3D per il Nintendo 3DS, remake di uno dei videogiochi Nintendo più famosi (e redditizi). La saga della Principessa Zelda e di Link è la più amata e forse come fama arriva appena dopo Super Mario.

Nintendo (e/o l’agenzia di marketing che ha ideato la cosa) ha fatto le cose in grande per il lancio di questo nuovo-vecchio Zelda… recuperando una chicca che fino ad ora era solo un’informazione in mano ai fan più accaniti, ovvero che la figlia dell’attore Robin Williams è stata chiamata Zelda proprio in onore alla principessa del videogioco.

Assoldati i due testimonial d’eccezione, l’operazione si concretizza in un simpatico spot tv (vedi sotto) e uno speciale dietro le quinte che vede Papà Williams e figlia intenti a ricordare dettagli legati alla saga videoludica fantasy. Interessante anche l’attenzione ai social media per generare più buzz e attesa per lo spot, tanto che fino ad un certo punto, (complice anche un messaggio teaser direi non casuale) sul canale Twitter ufficiale di Zelda Williams (con tanto di foto dal set), non c’era nessun indizio che potesse far pensare al coinvolgimento anche del padre.

Immaginatevi quindi l’effetto sorpresa di quando la pubblicità viene rilasciata in tv e su YouTube, dove insieme all’omonima della Principessa in carne ed ossa compare il grande Robin Williams (interprete di film famosissimi come L’Attimo Fuggente e Jumanji). Una bella mossa da parte di Nintendo che pur avendo un costo notevole per i compensi, garantisce coinvolgimento sul web e non solo, e notiziabilità.

Possiamo concludere dicendo che se oggi aveste voglia di chiamare un figlio come un personaggio dei videogiochi forse nessuno vi remunererebbe, ma fra 20 anni chissà, se diventasse famoso!