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Quale Nintendo Switch acquistare?

Una piccola guida per riconoscere la versione Nintendo Switch “giusta” da regalare per le festività 2019. Iniziamo col dire che esistono fondamentalmente due console: Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite. Quali sono le differenze e perché allora parliamo di più “versioni” anche della Nintendo Switch?

Nintendo Switch (prima edizione)

La Nintendo Switch classica, che conosciamo fin dal 2017, collegabile al televisore istantaneamente e utilizzabile anche in versione handheld (portatile) semplicemente rimuovendola dal suo “dock” che deve vivere vicino alla tv. Se la trovate ad un prezzo ragionevole può essere ancora un buon compromesso (deve costare assolutamente meno dell’edizione con la scatola rossa, vedi sotto). Tutti i giochi Nintendo Switch funzionano su questa console.

Nintendo Switch (edizione con scatola rossa)

Una Nintendo Switch uguale esteticamente in tutto e per tutto all’edizione 2017 ma… Nintendo ha fatto un piccolo upgrade al processore, modifica che conferisce indirettamente una maggiore durata della batteria in modalità portatile e qualche impercettibile incremento di prestazioni. Tutti i giochi Nintendo Switch funzionano su questa console. La Nintendo Switch contraddistinta dalla scatola rossa (è l’unico modo a parte il numero di serie per distinguerla dall’edizione 2017) è sicuramente l’edizione preferibile per utenti “esperti” o attenti alle ultime tecnologie.

 

Nintendo Switch Lite

È una Nintendo Switch più compatta nelle dimensioni e pensata solo per l’uso portatile, la Nintendo Switch Lite non si può collegare alla tv. Inoltre non tutti i giochi sono compatibili (lo sono comunque la stragrande maggioranza).

Disponibile in vari colori. Da comprare se richiesta e per giocatori non troppo esigenti ma che la userebbero appunto solo da console portatile (come i famosi Nintendo DS o 3DS per intenderci).

Nintendo Switch OLED

Altro aggiornamento hardware per Nintendo Switch che vede migliorie legate principalmente allo schermo. La tecnologia OLED prevede colori più brillanti e neri più… “neri”, la dimensione dello schermo è inoltre maggiore, questo fa si che ci sia meno margine “inutilizzato”.

Attenzione però, i giochi sono visualizzati alla solita risoluzione, anche se grazie ai colori più accesi e all'”ingrandimento” dell’area dello schermo, il tutto sembrerà più godibile.

Non cambia nulla invece se la si collega alla tv: Nintendo Switch OLED ha infatti la stessa potenza della Switch “classica”.